Calendario liturgico

TEMPO DOPO LA DECOLLAZIONE – IV settimana

LITURGIA DELLE ORE: I settimana del salterio

DOMENICA 20 settembre II

IV DOPO LA DECOLLAZIONE

Giornata per il Seminario

Lunedì 21 settembre II

S. Matteo Apostolo

Martedì 22 settembre III

S. Maurizio e Soci Martiri

Mercoledì 23 settembre III

S. Pio da Pietrelcina Sacerdote;

S. Lino Papa Martire;

Ann. Ordinaz. ep. mons. Delpini

Giovedì 24 settembre III

S. Tecla Vergine Martire

Venerdì 25 settembre III

S. Anàtalo Vescovo milanese

Sabato 26 settembre III

Ss. Cipriano e Giustina Martiri;

Beata Maria Vergine

DOMENICA 27 settembre II

V DOPO LA DECOLLAZIONE



Orario Sante Funzioni

Cuasso al Monte

Martedì 22

17.00: S. Messa

† fam. Bianchi Vimercati

 

Venerdì 25

17.00: S. Messa; fino alle 19.00 Adoraz. Euc. e Ss. Confessioni

 

Sabato 26

8.30 (Borgnana): S. Messa

11.00: Prime Comunioni

15.00 – 16.00: Ss. Confessioni

17.00 (Borgnana): S. Messa vig.

† Francesco Brusco

 

Domenica 27

11.00: S. Messa cantata

Pro populo

17.00: Vespri e Benedizione

 

Cuasso al Piano

Mercoledì 23

17.00: S. Messa

 

Domenica 27

9.30: S. Messa

† Salvatore Rosa Gaetano Mac.

18.30 (Mad. Camp.): S. Messa

† fam. Comendulli Bacchiega

 

Cavagnano

Lunedì 21

17.00: S. Messa

† Giovanni Savoia

 

Domenica 27

8.00: S. Messa

† Angelo, Stefano e Antonio

 

Brusimpiano

Giovedì 24

17.00: S. Messa

† Romualdo Bergami

 

Sabato 26

18.30 (S. Martino): S. Messa v.

† Olga Borri Tartagni

 

Domenica 27

11.00: S. Messa

† Bruno Parini

 



Letture Domenica 27 Settembre

LETTURA Dt 6, 4-12

Lettura del libro del Deuteronomio

 

In quei giorni. Mosè disse: «Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, unico è il Signore. Tu amerai il Signore, tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore. Li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando ti troverai in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. Te li legherai alla mano come un segno, ti saranno come un pendaglio tra gli occhi e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte. Quando il Signore, tuo Dio, ti avrà fatto entrare nella terra che ai tuoi padri Abramo, Isacco e Giacobbe aveva giurato di darti, con città grandi e belle che tu non hai edificato, case piene di ogni bene che tu non hai riempito, cisterne scavate ma non da te, vigne e oliveti che tu non hai piantato, quando avrai mangiato e ti sarai saziato, guàrdati dal dimenticare il Signore, che ti ha fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla condizione servile».

 

 

SALMO Sal 17 (18)

Amo il Signore e ascolto la sua parola.

 

Ti amo, Signore, mia forza,

Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore,

mio Dio, mia rupe, in cui mi rifugio;

mio scudo, mia potente salvezza e mio baluardo. R

 

Signore, tu dai luce alla mia lampada;

il mio Dio rischiara le mie tenebre.

Con te mi getterò nella mischia,

con il mio Dio scavalcherò le mura. R

 

Per questo, Signore, ti loderò tra le genti

e canterò inni al tuo nome.

Egli concede al suo re grandi vittorie,

si mostra fedele al suo consacrato,

a Davide e alla sua discendenza per sempre. R

 

 

EPISTOLA Gal 5, 1-14

Lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati

 

Fratelli, Cristo ci ha liberati per la libertà! State dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù. Ecco, io, Paolo, vi dico: se vi fate circoncidere, Cristo non vi gioverà a nulla. E dichiaro ancora una volta a chiunque si fa circoncidere che egli è obbligato ad osservare tutta quanta la Legge. Non avete più nulla a che fare con Cristo voi che cercate la giustificazione nella Legge; siete decaduti dalla grazia. Quanto a noi, per lo Spirito, in forza della fede, attendiamo fermamente la giustizia sperata. Perché in Cristo Gesù non è la circoncisione che vale o la non circoncisione, ma la fede che si rende operosa per mezzo della carità. Correvate così bene! Chi vi ha tagliato la strada, voi che non obbedite più alla verità? Questa persuasione non viene sicuramente da colui che vi chiama! Un po’ di lievito fa fermentare tutta la pasta. Io sono fiducioso per voi, nel Signore, che non penserete diversamente; ma chi vi turba subirà la condanna, chiunque egli sia. Quanto a me, fratelli, se predico ancora la circoncisione, perché sono tuttora perseguitato? Infatti, sarebbe annullato lo scandalo della croce. Farebbero meglio a farsi mutilare quelli che vi gettano nello scompiglio! Voi infatti, fratelli, siete stati chiamati a libertà. Che questa libertà non divenga però un pretesto per la carne; mediante l’amore siate invece a servizio gli uni degli altri. Tutta la Legge infatti trova la sua pienezza in un solo precetto: «Amerai il tuo prossimo come te stesso».

 

 

VANGELO Mt 22, 34-40

✠ Lettura del Vangelo secondo Matteo

 

In quel tempo. I farisei, avendo udito che il Signore Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». Gli rispose: «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».