Calendario liturgico

TEMPO di Avvento  – II settimana

LITURGIA DELLE ORE: propria, II settimana del salterio

DOMENICA 22 novembre II

II dI AVVENTO

Lunedì 23 novembre III

S. Clemente Papa Martire

Martedì 24 novembre III

S. Protasio Vescovo milanese

Mercoledì 25 novembre III

S. Caterina Vergine Martire

Giovedì 26 novembre III

Feria

Venerdì 27 novembre III

Feria

Sabato 28 novembre III

S. Giovanni di Dio Religioso

DOMENICA 29 novembre II

III dI AVVENTO



Orario Sante Funzioni

Cuasso al Monte

Martedì 24

17.00: S. Messa

† fam. Ricciuti Montano

 

Sabato 28

15.00 – 16.00: Ss. Confessioni

17.00: S. Messa vigiliare

Pro populo

 

Domenica 29

11.00: S. Messa cantata

† Pina Besana ved. Pedoja

 

Cuasso al Piano

Mercoledì 25

17.00: S. Messa

Ad mentem offerentis

† 7a Angelo Macaluso

 

Domenica 29

9.30: S. Messa

† Lina, Teresa e Rosa

17.00: Vespri e Benedizione

18.30: S. Messa

† Carlo, Angela e Felice

 

Cavagnano

Sabato 28

8.30: S. Messa

† Caterina, Salvatore e Teresa

 

Domenica 29

8.00: S. Messa

† Pia, Sincero ed Emilio

 

Brusimpiano

Giovedì 26

17.00: S. Messa

† fam. Balduri Pizzamiglio

 

Venerdì 27

17.00: S. Messa; fino alle 19.00 Adoraz. Euc. e Ss. Confesisoni

 

Sabato 28

18.30: S. Messa vigiliare

† Agostino Zolla Giovanna Ferioli

 

Domenica 29

11.00: S. Messa

† Rosa Giuliana Pamela Botturi



Letture Domenica 29 Novembre

LETTURA Is 51, 1-6

Lettura del profeta Isaia

 

Così dice il Signore Dio: «Ascoltatemi, voi che siete in cerca di giustizia, voi che cercate il Signore; guardate alla roccia da cui siete stati tagliati, alla cava da cui siete stati estratti. Guardate ad Abramo, vostro padre, a Sara che vi ha partorito; poiché io chiamai lui solo, lo benedissi e lo moltiplicai. Davvero il Signore ha pietà di Sion, ha pietà di tutte le sue rovine, rende il suo deserto come l’Eden, la sua steppa come il giardino del Signore. Giubilo e gioia saranno in essa, ringraziamenti e melodie di canto! Ascoltatemi attenti, o mio popolo; o mia nazione, porgetemi l’orecchio. Poiché da me uscirà la legge, porrò il mio diritto come luce dei popoli. La mia giustizia è vicina, si manifesterà la mia salvezza; le mie braccia governeranno i popoli. In me spereranno le isole, avranno fiducia nel mio braccio. Alzate al cielo i vostri occhi e guardate la terra di sotto, poiché i cieli si dissolveranno come fumo, la terra si logorerà come un vestito e i suoi abitanti moriranno come larve. Ma la mia salvezza durerà per sempre, la mia giustizia non verrà distrutta».

 

 

SALMO Sal 45 (46)

Nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.

 

Dio è per noi rifugio e fortezza,

aiuto infallibile si è mostrato nelle angosce.

Perciò non temiamo se trema la terra,

se vacillano i monti nel fondo del mare. R

 

Un fiume e i suoi canali rallegrano la città di Dio,

la più santa delle dimore dell’Altissimo.

Dio è in mezzo ad essa: non potrà vacillare.

Dio la soccorre allo spuntare dell’alba.

Fremettero le genti, vacillarono i regni;

egli tuonò: si sgretolò la terra. R

 

Il Signore degli eserciti è con noi,

nostro baluardo è il Dio di Giacobbe.

Venite, vedete le opere del Signore,

egli ha fatto cose tremende sulla terra. R

 

 

EPISTOLA 2Cor 2, 14-16a

Seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi

 

Fratelli, siano rese grazie a Dio, il quale sempre ci fa partecipare al suo trionfo in Cristo e diffonde ovunque per mezzo nostro il profumo della sua conoscenza! Noi siamo infatti dinanzi a Dio il profumo di Cristo per quelli che si salvano e per quelli che si perdono; per gli uni odore di morte per la morte e per gli altri odore di vita per la vita.

 

 

VANGELO Gv 5, 33-39

✠ Lettura del Vangelo secondo Giovanni

 

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Voi avete inviato dei messaggeri a Giovanni ed egli ha dato testimonianza alla verità. Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché siate salvati. Egli era la lampada che arde e risplende, e voi solo per un momento avete voluto rallegrarvi alla sua luce. Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato. E anche il Padre, che mi ha mandato, ha dato testimonianza di me. Ma voi non avete mai ascoltato la sua voce né avete mai visto il suo volto, e la sua parola non rimane in voi; infatti non credete a colui che egli ha mandato. Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me».