PRIMA RELAZIONE

I santi segni

La compromissione della liturgia con l’umano

Mons. Claudio Magnoli


Che cosa ha frenato la piena realizzazione della riforma liturgica così fortemente voluta dal beato Paolo VI? Tra le tante risposte possibili una mi pare meritevole di considerazione: i sacerdoti e i fedeli, presi dalla voglia, pur giusta, di aggiornare la liturgia per renderla accessibile agli uomini e alle donne del nostro tempo, hanno finito col dare per scontato, sotto il profilo della comprensione e quindi dell’azione, il complessivo linguaggio simbolico delle sue celebrazioni, impegnando le migliori risorse della loro creatività ad attivare delle «scorciatoie» di natura didattica (la didascalia della parola; la decorazione dell’immagine; la drammatizzazione del gesto e del canto) o d’impatto quasi mediatico (forme di protagonismo presidenziale, interventi di animazione stile show televisivi, ecc...).

Download
I-Santi-Segni-Magnoli.pdf
Documento Adobe Acrobat 138.9 KB

SECONDA RELAZIONE

I santi segni

Alla scoperta del linguaggio simbolico della liturgia

Mons. Claudio Fontana


Perché la liturgia, già etimologicamente, non si può cogliere senza passare attraverso il fare, l’azione, il rito, la celebrazione. «Per ritus et preces» (Sacrosanctum Concilium 48) dice il Concilio Vaticano II: occorre “passare attraverso” i riti e le preghiere! Questa è la via, altrimenti la vita liturgica resta inaccessibile.

…Il corpo ci è dato per celebrare, è creato apposta per celebrare. Le azioni rituali, alle quali si viene iniziati mediante l’implicazione dei cinque sensi, producono ben più di una “suggestione” interiore e costituiscono ben più di una “espressione” esteriore. Il rito non riveste carattere accessorio o secondario o subordinato rispetto all’atto di fede, ma ne è una componente costitutiva.

Download
I-Santi-Segni-Fontana.pdf
Documento Adobe Acrobat 121.3 KB

TERZA RELAZIONE

Per una pedagogia dei santi segni.

Suor Guglielmina Scattolin


Nel dialogo che intrattengo da ormai parecchi anni con i genitori dei bambini e ragazzi che frequentano l'itinerario di catechesi per l'Iniziazione Cristiana, mi capita di ascoltare le innumerevoli preoccupazioni di mamme e papà nei confronti dei loro piccoli: prioritario il benessere fisico, psichico, sociale. Sono attenti alla salute fisica dei loro figli, al loro rendimento a scuola – innanzitutto – e poi nello sport, alla positività delle relazioni con compagni e adulti di riferimento… 

Troppo poco sento purtroppo l'interesse dei genitori nei confronti del mondo interiore dei bambini, quasi fosse secondario o addirittura inesistente.

Download
Pedagogia-dei-Santi-Segni.pdf
Documento Adobe Acrobat 195.6 KB