Si fa sera e il giorno ormai volge al declino

Card. Robert Sarah

È una cosa positiva che vi siano tanti uomini e tante donne che si professano credenti. Molti popoli attribuiscono un’importanza fondamentale alla fede in un essere trascendente. Alcuni hanno i propri dèi, spesso ritratti sotto forma di potenze più o meno personificate che governano gli uomini. Ispirano timore e terrore, paura e angoscia. Da qui, la tentazione della magia e dell’idolatria. Li si immagina pretendere sacrifici cruenti per accattivarsi la loro benevolenza o per placare la loro ira.

leggi di più

Sante Messe festive con concorso di popolo

«Ripartiamo con determinazione, gradualità e prudenza»: così l’Arcivescovo inizia il suo messaggio in vista della riapertura del culto pubblico dal 18 maggio p.v. Inizieremo dunque a celebrare le Sante Messe con concorso di popolo, osservando le disposizioni igienico sanitarie stabilite congiuntamente dal Governo Italiano e dalla Cei (conferenza episcopale italiana). Alcuni aspetti delicati:

  • il distanziamento sociale, in base al quale potranno partecipare non più di 65 fedeli a Cuasso al Monte (44 in navata e 21 in coro), 51 a Cuasso al Piano, 37 a Borgnana (21 in navata e 16 in cantoria), 33 a Cavagnano, 30 a Madonna in Campagna, 29 a Brusimpiano (parrocchiale e San Martino), 22 all’Immacolata. Sul sagrato non dovranno comunque esserci assembramenti;
  • la sanificazione delle chiese, salvo intervallo di 24 ore tra le Sacre Funzioni;
  • l’istituzione di un servizio d’ordine che curi ingresso, movimenti ed uscita dei fedeli dai sacri edifici. Ad oggi si sono offerte 3 (tre) persone.

Ne ho parlato con il neoeletto vescovo e nostro vicario mons. Vegezzi, che ha stabilito di non celebrare Sante Messe festive se non con la sicurezza di poter garantire tutte le norme in questione, cosa che al momento vedo impossibile.

Resto a totale disposizione per tutti coloro che volessero soddisfare il precetto della Santa Confessione e Comunione pasquali, anche se finora ne hanno approfittato in pochi, ricordando a tutti l’obbligo di essere confessati sacramentalmente prima di accostarsi al Sacramento dell’Eucaristia.



La bestemmia

Argomenti trattati nel capitolo 11

  • L’ingiuria contro il nome di Dio: vomitare fango contro Colui che è bellezza infinita e causa di ogni bene
  • La bestemmia rende simile ai demòni
  • Bestemmiare il demonio e gli “accidenti santi”
  • La bestemmia davanti ai bambini
  • Le 5 tipologie di bestemmie “raffinate”

Ascolta o scarica la catechesi qui!



ECCOMI,O MIO AMATO E BUON GESÙ

Eccomi, o mio amato e buon Gesù, che alla Tua santissima presenza prostrato, Ti prego con il fervore più vivo di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati, e di proponimento di non offenderTi, mentre io con tutto l’amore e la compassione vado considerando le Tue cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di Te, o Gesù mio, il Santo profeta Davide: «Hanno trapassato le mie mani e i miei piedi, hanno contato tutte le mie ossa».


299. I battezzati hanno bisogno di convertirsi?

L’appello di Cristo alla conversione risuona continuamente nella vita dei battezzati. La conversione è un impegno continuo per tutta la Chiesa, che è santa ma comprende nel suo seno i peccatori. (Compendio)


CIRCA IL MODO DI RICEVERE LA SANTA COMUNIONE

Il Papa ricorda che la pratica di inginocchiarsi e ricevere la Particola sulla lingua ha a suo favore secoli di tradizione ed è segno di adorazione particolarmente espressivo. Per questo è bene riceverla in questo modo.



NO COMUNIONE IN MANO ECCO IL VERO MOTIVO

 

Catechesi di:

Don Leonardo Maria Pompei

Sacerdote della Chiesa Cattolica

Dottore in Teologia Dogmatica

 

Puoi consultare altre interessanti catechesi sul suo canale Youtube.



L’essenziale viene prima del resto, di tutto il resto!

Che cosa è essenziale? Salvarsi l’anima! Sì, perché il corpo è comunque destinato a perire, l’anima invece vive in eterno, essendo spirituale e creata direttamente da Dio. Per questo è il nostro bene più prezioso, che va custodito con sapienza e che una volta condannata all’inferno dovrà patire per sempre.

Come si custodisce l’essenziale? Mettendolo al primo posto! Sì, altrimenti sono solo parole. Ciò vuol dire S. Messa e Sacramenti: quei mezzi ordinari con cui Dio ci sorregge e salva qui ed ora, quel toccarci efficace di Gesù Salvatore.

Amico e fratello sii dunque cristianamente sapiente, anche e soprattutto nell’ormai incipiente estate (che don Bosco, il grande Santo educatore, definiva senza mezzi termini vendemmia del demonio): specialmente se sei genitore o nonno aiuta ed educa figli e nipoti alla preghiera e al rispetto del precetto della Santa Messa festiva (altrimenti come potrai a settembre far riprendere il cammino di catechismo?!).


Padre Santo, Che attraverso il Tuo Figlio Gesù riversi senza misura il dono dello Spirito, custodisci questi Tuoi servi perché siano lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera. Maria, aurora di salvezza, guidi e sostenga il loro ministero. Amen.


San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia: sii tu nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del diavolo. Che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli. E tu, o principe della milizia celeste, con la potenza divina, ricaccia nell'Inferno satana e gli altri spiriti maligni i quali errano nel mondo per perdere le anime. Amen.


Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Mt 5,13-16


Verrà giorno in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutandosi di dare ascolto alla verità per rivolgersi alle favole. S. Paolo - Seconda lettera a Timoteo