SANTI ESERCIZI SPIRITUALI

Ormai conosciuti, sono l’occasione buona per fermarsi dinanzi al Signore e lì, gustando il Suo amore per me, riordinare la mia vita. Occasione personale e comunitaria, dunque doppiamente importante da vivere! Specialmente per chi svolge, a qualsiasi titolo, un incarico in parrocchia. Scegli allora per 5 sere di vivere fino in fondo la fede nella tua comunità, e rimanda ogni altro impegno! Data la straordinarietà della situazione, quest’anno non si svolgeranno in presenza, ma ciascuno si ritaglierà un adeguato tempo (e luogo) di silenzio e intimità con Dio, in cui meditare e lasciarsi provocare dal Signore.

 

Luogo: se ti è possibile la Chiesa, alla presenza reale del Signore Sacramentato nel tabernacolo; altrimenti in casa tua, spegnendo radio, televisione e ogni altra distrazione. Metti davanti agli occhi un crocifisso, e contempla l’Amore Che ti ha redento donandoSi tutto per te!

 

Tema: L’imitazione di Cristo (testo facilmente reperibile o cliccando sui capitolo per la versione on-line ). In particolare:

 

Lunedì 22 Libro Primo

Capitolo 1L'imitazione di Cristo e il disprezzo di tutte le vanità del mondo

Capitolo 2 - L'umile coscienza di sè

 

Martedì 23 Libro Secondo

Capitolo 7L'amore di Gesù sopra ogni cosa

Capitolo 8 - L'intima amicizia con Gesù

 

Mercoledì 24 Libro Terzo

Capitolo 9 - Riferire tutto a Dio, ultimo fine

Captolo 11 - Vagliare e frenare i desideri del nostro cuore

 

Giovedì 25 Libro Quarto

Parola di Cristo

Capitolo 1 - Con quanta venerazione si debba accogliere Cristo

 

Venerdì 26 Libro Quarto

Capitolo 6 - Invocazione per prepararsi alla comunione

Capitolo 7 - L'esame di coscienza e il proposito di correggersi

Capitolo 8 - L'offerta di Cristo sulla croce e la donazione di noi stessi


QUARESIMA… IN PARROCCHIA… E NON SOLO!

Un programma “corposo”. Partecipa con generosità, mettendo Dio al centro!

SANTI ESERCIZI SPIRITUALI PARROCCHIALI

Da lunedì 22 a venerdì 26, secondo le indicazioni che verranno fornite.

 

SANTE MESSE FERIALI E LITURGIA DELLE ORE

Prima delle Ss. Messe feriali recita personale di Lodi o Vespri;

domenica ore 17.00 Vespri comunitari e Benedizione con Reliquia della S. Croce.

 

CATECHESI PER ADULTI

Scegli una delle proposte presenti nel nostro sito:

https://www.parrocchiecuassobrusimpiano.it/catechesi-1/proposte-quaresimali/

 

VIA CRUCIS

Venerdì nelle singole parrocchie, come indicato nel calendario settimanale (sono particolarmente invitati i ragazzi del catechismo assieme alle famiglie);

Venerdì Santo tutti a Brusimpiano (da confermare).

 

PENITENZA ED ASCESI

Digiuno ed astinenza: I venerdì di Quaresima e Venerdì Santo, consigliati il Sabato Santo fino alla Veglia Pasquale.

Astinenza (o magro): tutti i venerdì di Quaresima. In tutti gli altri venerdì dell’anno può anche essere sostituita da opere di penitenza, preghiera o carità.

Digiuno: obbliga a fare un unico pasto durante la giornata; si può prendere un po’ di cibo al mattino e alla sera, vigilando su quantità e qualità. Vi sono tenuti tutti i maggiorenni fino al 60° anno iniziato.

Astinenza: proibisce l’uso delle carni e dei cibi e delle bevande che, a un prudente giudizio, sono da considerarsi ricercati e costosi. Vi sono tenuti tutti coloro che hanno compiuto il 14° anno d’età.

Rimetti al centro Dio: rinuncia a qualcosa che ti è caro e incrementa la vita spirituale (preghiera, sane letture, carità).

 

SACRO TRIDUO PASQUALE: 1, 2, 3 APRILE

Organízzati così da partecipare alle Sacre Funzioni (se puoi prendi ferie):

Giovedì 29 ore 17.00;   Venerdì 30 ore 15.00;   Sabato 31 ore 1700.

 

CARITA’

Sostieni i progetti della Caritas parrocchiale.

 

BUONA STAMPA

Libretto per la preghiera biblica quotidiana “La parola ogni giorno” (offerta);

San Giovanni della Croce “Salita del Monte Carmelo”.

 

COMUNIONE CON L’ARCIVESCOVO

Segui le indicazioni riportate nel sito diocesano:

www.chiesadimilano.it


Indulgenza Plenaria

Domenica recitando comunicati davanti al Crocifisso

EN EGO, O BONE ET DULCISSIME JESU

ante conspectum tuum genibus me provolvo, ac maximo animi ardore te oro atque obtestor, ut meum in cor vividos fidei, spei et caritatis sensus, atque veram peccatorum meorum pœnitentiam, eaque emendandi firmissimam voluntatem velis imprimere; dum magno animi affectu et dolore tua quinque vulnera mecum ipse considero, ac mente contemplor, illud præ oculis habens, quod jam in ore ponebat tuo David propheta de te, o bone Jesu: Foderunt manus meas et pedes meos, dinumeraverunt omnia ossa mea.

ECCOMI, O MIO AMATO E BUON GESÙ

che alla Tua santissima presenza prostrato, Ti prego con il fervore più vivo di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati, e di proponimento di non offenderTi, mentre io con tutto l’amore e la compassione vado considerando le Tue cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di Te, o Gesù mio, il Santo profeta Davide: Hanno trapassato le mie mani e i miei piedi, hanno contato tutte le mie ossa.



Si fa sera e il giorno ormai volge al declino

Card. Robert Sarah

Con l’atteggiamento del post-Concilio Vaticano II si presentava il grande rischio di un sottile tipo di orgoglio. Alcuni ecclesiastici smisero di considerarsi eredi e pretesero di essere creatori. Si arrivò persino a proclamare una fede tutta umana al posto del deposito divino. Invece di trasmettere ciò che avevamo ricevuto, si proclamò sonoramente ciò che si aveva inventato. Alla radice di questa crisi sono persuaso vi sia stato un difetto spirituale.

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349. Qual è l’atteggiamento della Chiesa verso i divorziati risposati?

Fedele al Signore, la Chiesa non può riconoscere come Matrimonio l’unione dei divorziati risposati civilmente. «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio contro di lei; se la donna ripudia il marito e ne sposa un altro, commette adulterio» (Mc 10,11-12). Verso di loro la Chiesa attua un’attenta sollecitudine, invitandoli a una vita di fede, alla preghiera, alle opere di carità e all’educazione cristiana dei figli. Ma essi non possono ricevere l’Assoluzione sacramentale, né accedere alla Comunione eucaristica, né esercitare certe responsabilità ecclesiali, finché perdura tale situazione, che oggettivamente contrasta con la legge di Dio. 


ECCOMI,O MIO AMATO E BUON GESÙ

Eccomi, o mio amato e buon Gesù, che alla Tua santissima presenza prostrato, Ti prego con il fervore più vivo di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati, e di proponimento di non offenderTi, mentre io con tutto l’amore e la compassione vado considerando le Tue cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di Te, o Gesù mio, il Santo profeta Davide: «Hanno trapassato le mie mani e i miei piedi, hanno contato tutte le mie ossa».


RICEVERE LA SANTA COMUNIONE

Il Papa ricorda che la pratica di inginocchiarsi e ricevere la Particola sulla lingua ha a suo favore secoli di tradizione ed è segno di adorazione particolarmente espressivo. Per questo è bene riceverla così.



L’essenziale viene prima del resto, di tutto il resto!

Che cosa è essenziale? Salvarsi l’anima! Sì, perché il corpo è comunque destinato a perire, l’anima invece vive in eterno, essendo spirituale e creata direttamente da Dio. Per questo è il nostro bene più prezioso, che va custodito con sapienza e che una volta condannata all’inferno dovrà patire per sempre.

Come si custodisce l’essenziale? Mettendolo al primo posto! Sì, altrimenti sono solo parole. Ciò vuol dire S. Messa e Sacramenti: quei mezzi ordinari con cui Dio ci sorregge e salva qui ed ora, quel toccarci efficace di Gesù Salvatore.

Amico e fratello sii dunque cristianamente sapiente, anche e soprattutto nell’ormai incipiente estate (che don Bosco, il grande Santo educatore, definiva senza mezzi termini vendemmia del demonio): specialmente se sei genitore o nonno aiuta ed educa figli e nipoti alla preghiera e al rispetto del precetto della Santa Messa festiva (altrimenti come potrai a settembre far riprendere il cammino di catechismo?!).


Padre Santo, Che attraverso il Tuo Figlio Gesù riversi senza misura il dono dello Spirito, custodisci questi Tuoi servi perché siano lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera. Maria, aurora di salvezza, guidi e sostenga il loro ministero. Amen.


San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia: sii tu nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del diavolo. Che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli. E tu, o principe della milizia celeste, con la potenza divina, ricaccia nell'Inferno satana e gli altri spiriti maligni i quali errano nel mondo per perdere le anime. Amen.


Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Mt 5,13-16


Verrà giorno in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutandosi di dare ascolto alla verità per rivolgersi alle favole. S. Paolo - Seconda lettera a Timoteo