338. Per quali fini Dio ha istituito il Matrimonio?

L’unione matrimoniale dell’uomo e della donna, fondata e strutturata con leggi proprie dal Creatore, per sua natura è ordinata alla comunione e al bene dei coniugi e alla generazione ed educazione dei figli. L’unione matrimoniale, secondo l’originario disegno divino, è indissolubile, come afferma Gesù Cristo: «Quello che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi» (Mc 10,9).

339. In qual modo il peccato minaccia il Matrimonio?

A causa del primo peccato, che ha provocato anche la rottura della comunione tra l’uomo e la donna, donata dal Creatore, l’unione matrimoniale è molto spesso minacciata dalla discordia e dall’infedeltà. Tuttavia Dio, nella Sua infinita misericordia, dona all’uomo e alla donna la Sua grazia per realizzare l’unione delle loro vite secondo l’originario disegno divino. (Compendio)


Si fa sera e il giorno ormai volge al declino

Card. Robert Sarah

Il mondo occidentale non vive più l’esperienza del soprannaturale. Dobbiamo riallacciare i nostri legami con il cielo. Gli occhi dell’uomo, che non sa più guardare la profondità dell’abisso, si sono chiusi. La grammatica soprannaturale gli risulta ormai ermetica. È abituato a spiegare ogni cosa, a comprendere ogni cosa, a dimostrare ogni cosa. Eppure, la conoscenza delle realtà divine sarà sempre radicata nel mistero e nel rapporto con Colui Che ci ha rivelato il Padre, il Figlio eterno fatto uomo.

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Una mia proposta per l'Avvento

Jacopo

Viste le belle proposte per l'avvento fatte dal vostro parroco, vorrei - per così dire - rilanciare e portare alla vostra attenzione una pratica tanto semplice e bella quanto purtroppo ignorata da molti: il cosiddetto ringraziamento.

Durante la Messa abbiamo probabilmente ricevuto la santa Comunione, eppure, ricevuta la benedizione, scappiamo subito per tornare alle nostre occupazioni quotidiane, o magari ci tratteniamo sul sagrato per quattro chiacchiere con gli amici: cose belle, ma dimentichiamo Qualcuno: nella Comunione abbiamo ricevuto nostro signore Gesù Cristo in corpo, sangue, anima, divinità!

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AVVENTO 2020

L’Avvento ambrosiano, chiamato anche quaresima di San Martino perché inizia con la domenica che segue la festa del Santo Vescovo di Tours e si distende su sei settimane, è il tempo che prepara la Chiesa a celebrare il mistero della manifestazione nella carne del Verbo di Dio, mistero che comprende tutte le grandi feste natalizie, dal 25 dicembre al 6 gennaio, e il seguito delle domeniche dopo l’Epifania, compresa la festa della Santa Famiglia.

 

Durante queste sei settimane siamo tutti invitati, come singoli e come comunità che cammina assieme, alla conversione ed al rinnovamento della vita per accogliere il Signore Che viene con una via ben preparata. Il colore morello e la maggior sobrietà celebrativa (l’assenza del Gloria in excelsis) ne sono l’indizio esterno più eloquente. Ciononostante non si può parlare di un tempo penitenziale vero e proprio, perché l’Avvento si presenta come tempo di gioiosa e devota attesa.

 

Preghiera

Partecipa anche alla S. Messa feriale;

prolunga la meditazione della parola di Dio nell’Adorazione Eucaristica del venerdì e del Vespro domenicale.

Formazione

Ti è proposto nell’angolo della buona stampa il libretto “La Parola ogni giorno” per la preghiera quotidiana con le Sacre Scritture (offerta);

il mensile “Il Timone”;

scegli un testo che ti accompagni fino al Santo Natale (ad esempio R.H. Benson, Il padrone del mondo).

Carità

Fatti vicino ad una persona bisognosa (perché sola, perché avete litigato, perché povera nel corpo o nello spirito), compi qualche rinuncia devolvendo il ricavato per le opere parrocchiali (la caritas parrocchiale propone di sostenere le famiglie bisognose delle nostre parrocchie e un progetto diocesano).

Comunione con l'Arcivescovo

La lettera dell’Arcivescovo “Il Verbo entra nella storia. Il tempio ospita la gloria di Dio. Il mistero dell’Incarnazione del Signore” (se possibile sarà recapitata a ciascuno, altrimenti sarà disponibile in chiesa).



I 10 comandamenti

La bestemmia contro lo Spirito Santo, 1

  • I 6 peccati contro lo Spirito Santo sono una chiusura del cuore alla grazia di Dio
  • La disperazione della salvezza
    Il peccato di Caino e di Giuda.
    “Troppo grande è il mio peccato per essere perdonato da Dio” è la frase non degli umili ma dei superbi, l’uomo con un suo atto pensa di superare la misericordia di Dio, l’umile si offrirebbe al castigo
  • La presunzione di salvarsi senza meriti
    "Dio è buono salva tutti" minimizza la giustizia e insinua la debolezza di Dio.
    Nessuno ha il permesso di peccare
  • L’invidia della grazia altrui
    Il peccato dei nemici di Gesù e l’altro peccato di Caino: il cattivo invidia il buono


Nota circa la possibilità di svolgere alcune attività in Parrocchia

Osservatorio Giuridico Legislativo Regionale

Regione Ecclesiastica Lombardia

Milano, 5 novembre 2020

 

Il seguente schema contiene l’indicazione di alcune attività e se è possibile svolgerle alla luce della normativa in vigore. La tabella è aggiornata a quanto disposto dal DPCM 3 novembre 2020 per le “aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto”, le c.d. “zone rosse”.



RIPRESA DEI CATECHISMI

Il Parroco, sac. Nicolò Vittorio Casoni

Carissimi, tenendo conto delle indicazioni dell’Arcivescovo (riprendere la frequenza della S. Messa, evitare l’immobilismo e la fretta, rispettare le norme igienico sanitarie) dopo adeguata preghiera, ritengo di procedere così:

  • Cresimandi: come già comunicato ai diretti interessati incontro dalle 17 alle 18 mercoledì (Cuasso al Piano) e giovedì (Brusimpiano) nelle rispettive chiese parrocchiali fino alla Cresima (14 novembre, in tre turni);
  • III, IV, V elementari: dall’Avvento incontro dalle 17 alle 18 mercoledì (Cuasso al Piano) e giovedì (Brusimpiano) nelle rispettive chiese parrocchiali (per le Prime Comunioni seguiremo le disposizioni future);
  • II elementare: dalla Quaresima incontro dalle 17 alle 18 mercoledì (Cuasso al Piano) e giovedì (Brusimpiano) nelle rispettive chiese parrocchiali;
  • I elementare: si raccomanda alle famiglie la partecipazione alla S. Messa;
  • Post Cresima: da ottobre incontri nei saloni oratoriani;
  • Giovani e adulti: in Avvento e Quaresima incontri nei saloni oratoriani.

Se possibile saranno organizzate giornate insieme per classe. Certo che tutti comprendiate l’importanza di una fede capace di rendere ragione, vi aspetto a braccia spalancate!


Sante messe vigiliari e festive

Con sabato 13 c.m. riprende la celebrazione delle Funzioni festive; per ottemperare le norme igienico sanitarie in tempo di coronavirus alcune Sante Messe saranno celebrate nelle chiese sussidiarie, come da tabella oraria.

Si rammenta la capienza dei vari sacri edifici:

 

Brusimpiano, chiesa parrocchiale: 29 San Martino: 29

Cavagnano: 33

Cuasso al Monte, chiesa parrocchiale: 65 Borgnana: 37

Cuasso al Piano , chiesa parrocchiale: 51 Madonna in Campagna: 30


ECCOMI,O MIO AMATO E BUON GESÙ

Eccomi, o mio amato e buon Gesù, che alla Tua santissima presenza prostrato, Ti prego con il fervore più vivo di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati, e di proponimento di non offenderTi, mentre io con tutto l’amore e la compassione vado considerando le Tue cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di Te, o Gesù mio, il Santo profeta Davide: «Hanno trapassato le mie mani e i miei piedi, hanno contato tutte le mie ossa».


RICEVERE LA SANTA COMUNIONE

Il Papa ricorda che la pratica di inginocchiarsi e ricevere la Particola sulla lingua ha a suo favore secoli di tradizione ed è segno di adorazione particolarmente espressivo. Per questo è bene riceverla così.



L’essenziale viene prima del resto, di tutto il resto!

Che cosa è essenziale? Salvarsi l’anima! Sì, perché il corpo è comunque destinato a perire, l’anima invece vive in eterno, essendo spirituale e creata direttamente da Dio. Per questo è il nostro bene più prezioso, che va custodito con sapienza e che una volta condannata all’inferno dovrà patire per sempre.

Come si custodisce l’essenziale? Mettendolo al primo posto! Sì, altrimenti sono solo parole. Ciò vuol dire S. Messa e Sacramenti: quei mezzi ordinari con cui Dio ci sorregge e salva qui ed ora, quel toccarci efficace di Gesù Salvatore.

Amico e fratello sii dunque cristianamente sapiente, anche e soprattutto nell’ormai incipiente estate (che don Bosco, il grande Santo educatore, definiva senza mezzi termini vendemmia del demonio): specialmente se sei genitore o nonno aiuta ed educa figli e nipoti alla preghiera e al rispetto del precetto della Santa Messa festiva (altrimenti come potrai a settembre far riprendere il cammino di catechismo?!).


Padre Santo, Che attraverso il Tuo Figlio Gesù riversi senza misura il dono dello Spirito, custodisci questi Tuoi servi perché siano lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera. Maria, aurora di salvezza, guidi e sostenga il loro ministero. Amen.


San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia: sii tu nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del diavolo. Che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli. E tu, o principe della milizia celeste, con la potenza divina, ricaccia nell'Inferno satana e gli altri spiriti maligni i quali errano nel mondo per perdere le anime. Amen.


Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Mt 5,13-16


Verrà giorno in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutandosi di dare ascolto alla verità per rivolgersi alle favole. S. Paolo - Seconda lettera a Timoteo